Dopo il trasferimento del bambino in Italia, il certificato vaccinale estero va presentato al servizio vaccinale pediatrico dell’azienda sanitaria locale. Lo specialista valuta le dosi documentate tenendo conto dell’età del bambino e del calendario italiano. Chiedete in anticipo al servizio locale in quale forma accetta il documento estero e se occorre una traduzione.

Come verificare le vaccinazioni di un bambino in Italia

  1. Individuate il servizio vaccinale pediatrico competente per il luogo di residenza.
  2. Verificate se occorre prenotare e quali documenti relativi alle vaccinazioni effettuate nel Paese d’origine vengono accettati dal servizio vaccinale.
  3. Preparate il certificato originale con le date e i nomi dei vaccini.
  4. Se le annotazioni non sono chiaramente comprensibili in italiano, verificate i requisiti per la traduzione.
  5. Durante l’appuntamento chiedete di ricevere per iscritto le dosi riconosciute, quelle mancanti e le date degli incontri successivi.

Vaccinazioni obbligatorie per bambini in Italia

Per i minori dalla nascita ai 16 anni sono previste dieci vaccinazioni obbligatorie: contro poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae di tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella. Le singole dosi applicabili dipendono dall'anno di nascita, dall'età e dalla storia vaccinale documentata.

Il Servizio sanitario offre gratuitamente anche le vaccinazioni raccomandate dal calendario nazionale. I vaccini, il numero di dosi e l’età prevista dipendono dalla specifica infezione e dalla storia vaccinale del bambino. Il calendario vigente comprende, tra le altre, le vaccinazioni contro rotavirus, pneumococco, meningococchi, papillomavirus umano e influenza stagionale.

Calendario delle vaccinazioni dei bambini in Italia

Nel primo anno di vita, il ciclo di base del vaccino esavalente protegge da difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e infezione da Hib e comprende tre dosi. Il calendario nazionale prevede inoltre schemi distinti per pneumococco, meningococco B e rotavirus. La vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia e varicella inizia nel secondo anno di vita; il richiamo viene effettuato a 5–6 anni.

Se le date estere non coincidono con le scadenze italiane, il servizio valuta le dosi documentate, gli intervalli e l’età del bambino. Non ricominciate il ciclo di vostra iniziativa: chiedete allo specialista un piano individuale per proseguire la vaccinazione.

Che cosa portare al servizio vaccinale

L’elenco esatto dei documenti dipende dal servizio locale e dalla situazione del bambino. Al momento della prenotazione chiedete se occorrono i documenti di identità del bambino e del genitore, il codice fiscale, eventuali referti medici e la traduzione del certificato estero. Portate sempre l’originale del certificato con date e nomi dei vaccini, oltre alle informazioni su reazioni gravi e controindicazioni.

Rimini. L’ambulatorio vaccinazioni pediatriche dell’AUSL Romagna si trova in Via Coriano 38. Al 23 agosto 2026, prenotazioni e informazioni sono disponibili ai numeri 0541 707512 e 0541 707516 e all’indirizzo [email protected]. Prima di recarvi in sede, controllate gli orari aggiornati sulla pagina dell’ambulatorio.

Vaccinazioni per l'asilo e la scuola in Italia

Per l'accesso ai servizi educativi per l'infanzia e alla scuola dell'infanzia è richiesto il rispetto degli obblighi vaccinali. Alla scuola primaria e ai gradi successivi il minore viene ammesso, ma se mancano dosi obbligatorie il servizio sanitario avvia il recupero; per i genitori è prevista una sanzione amministrativa da €100 a €500.

Se il bambino sta male dopo una vaccinazione in Italia

In caso di difficoltà respiratoria, gonfiore del viso o della gola, convulsioni, perdita di coscienza o brusco peggioramento, chiamate il 112 o il 118. Per la febbre e le altre reazioni meno urgenti, seguite le indicazioni ricevute e contattate il pediatra.

Chiamate il 112

Promemoria: che cosa dire al 112 o al servizio vaccinale

  • Mio figlio sta male dopo la vaccinazione.Indicate ora della vaccinazione e sintomi.
  • Abbiamo bisogno di un'ambulanza.Chiedete l'invio dei soccorsi.
  • Siamo a Rimini, in via…Indicate l'indirizzo esatto.
  • Ha avuto una reazione allergica.Descrivete gonfiore, eruzione o altri segni.
  • Ha difficoltà a respirare.Segnalate subito il problema.
  • Ha la febbre e sta vomitando.Indicate temperatura e numero degli episodi.
  • Vorrei controllare il certificato vaccinale di mio figlio.Portate il documento originale.
  • Queste vaccinazioni sono state fatte all'estero.Chiedete quali dosi vengono riconosciute.
  • Manca qualche dose?Chiedete un piano scritto per completare il calendario.

Domande frequenti sulle vaccinazioni in Italia

Dovete ripetere le vaccinazioni di vostro figlio dopo il trasferimento in Italia?

Non ricominciate il ciclo di vostra iniziativa. Il servizio vaccinale valuta le dosi documentate, l’età del bambino e gli intervalli tra le somministrazioni, quindi stabilisce quali dosi devono essere completate.

Dove presentare il certificato vaccinale estero di vostro figlio in Italia?

Rivolgetevi al servizio vaccinale pediatrico dell’azienda sanitaria locale. Chiedete in anticipo in quale forma viene accettato il certificato estero e se occorre tradurne le annotazioni.

Come chiamare un'ambulanza in caso di grave reazione dopo una vaccinazione?

Chiamate il 112 o il 118 e indicate indirizzo, età del bambino, ora della vaccinazione e sintomi.

Fonti ufficiali

Fonti e contatti dell’ambulatorio di Rimini verificati il 23 agosto 2026. Il programma vaccinale viene stabilito dal professionista sanitario in base all’età e alle dosi documentate.

Serve un interprete durante l’appuntamento?

Vi aiuterò a spiegare le annotazioni del certificato estero e interpreterò il colloquio con lo specialista del servizio vaccinale. Durante l’appuntamento potrete chiarire quali dosi sono state riconosciute e quando sono previste le successive.

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