In caso di sospetta overdose, per i soccorritori contano la respirazione, lo stato di coscienza e i sintomi, non il nome esatto della sostanza. Chiamate il 112 o il 118 e riferite subito il sospetto consumo: l'operatore invierà una squadra e vi darà istruzioni nell'attesa. Se non sapete quale sostanza sia stata assunta, ditelo chiaramente.

Quando chiamare il 112 per un'overdose in Italia

Chiamate il 112 o il 118 se la persona non risponde, respira lentamente o in modo irregolare, diventa pallida o cianotica, ha convulsioni, forte dolore al petto, grave agitazione o segni di surriscaldamento. Usate gli stessi numeri anche se la sostanza è sconosciuta o è stata assunta insieme ad alcol o altri farmaci.

Chiamate il 112

Che cosa fare prima dell'arrivo dell'ambulanza

  1. Verificate che aghi, polveri, vetri, traffico o altri pericoli non mettano a rischio voi e la persona da soccorrere.
  2. Chiamate la persona per nome, toccatele delicatamente una spalla e controllate se reagisce.
  3. Liberate le vie aeree: inclinate leggermente la testa all'indietro e sollevate il mento. Osservate e ascoltate il respiro per non più di 10 secondi.
  4. Se respira ma non riprende conoscenza, mettetela su un fianco con la testa leggermente inclinata all'indietro.
  5. Se non respira normalmente o presenta soltanto respiri affannosi e irregolari, ditelo subito all'operatore e seguite le istruzioni per la rianimazione.
  6. Non date cibo, acqua, caffè o altre sostanze, non provocate il vomito e non mettete la persona nella vasca o sotto la doccia.
  7. Non aspettate che «si riprenda» e non lasciatela sola: continuate a controllarne respiro e reazioni.
  8. Non ritardate la chiamata per riordinare il luogo o eliminare la sostanza.

Segni di overdose di droga

  • la persona non si sveglia, smette di rispondere o perde improvvisamente conoscenza;
  • il respiro è lento, superficiale, irregolare o assente;
  • si sentono rantoli, suoni di soffocamento o un russare rumoroso, ma la persona non si sveglia;
  • la pelle è fredda e sudata, mentre labbra o unghie diventano pallide, bluastre o grigiastre;
  • compaiono vomito, soffocamento o convulsioni;
  • il cuore batte troppo rapidamente, troppo lentamente o in modo irregolare;
  • la persona è molto calda, lamenta dolore al petto, appare fortemente confusa o agitata.

Gli oppioidi provocano più spesso l'impossibilità di svegliare la persona, pupille molto ristrette, respiro estremamente lento o assente, rantoli o russamento rumoroso, labbra e unghie bluastre o grigiastre.

Cocaina, anfetamine e metanfetamina possono causare agitazione intensa, confusione, panico, dolore al petto, battito accelerato, respirazione frequente, surriscaldamento, convulsioni o segni di ictus; la persona può rimanere cosciente.

L'MDMA è particolarmente pericolosa in presenza di surriscaldamento, confusione, convulsioni, dolore al petto o perdita di coscienza. Il GHB e altri sedativi possono provocare rapidamente sonnolenza profonda e alterazioni della respirazione. Con LSD e altri psichedelici, i principali rischi sono panico, comportamenti pericolosi, traumi e surriscaldamento.

Nella realtà la composizione è spesso sconosciuta o mista: per il medico sono quindi più utili le vostre osservazioni, l'ora dell'assunzione e l'eventuale confezione che un'ipotesi sul nome della sostanza.

Se una persona perde conoscenza dopo l'assunzione di droghe

Quando una persona è incosciente, i muscoli si rilassano e la lingua può ostruire le vie aeree. Non cercate di tirarla con le dita e non mettete nulla in bocca. Inclinate delicatamente la testa all'indietro, sollevate il mento e controllate il respiro: osservate il movimento del torace, ascoltate vicino a bocca e naso e cercate di percepire l'aria sulla guancia.

Se respira normalmente, girate la persona su un fianco. La testa deve essere leggermente reclinata e la bocca rivolta verso il basso. Questa posizione mantiene aperte le vie aeree e permette al vomito di defluire, riducendo il rischio di soffocamento. Controllate il respiro fino all'arrivo dell'ambulanza.

Se non respira normalmente, attivate il vivavoce e seguite subito le istruzioni dell'operatore del 112 per la respirazione artificiale e le compressioni toraciche. Chiedete a un'altra persona di portare un defibrillatore automatico esterno, se disponibile, e seguite i comandi vocali dell'apparecchio.

Primo soccorso in caso di convulsioni dopo l'assunzione di droghe

Allontanate sedie, vetri e altri oggetti contro cui la persona potrebbe urtare. Mettetele sotto la testa un indumento ripiegato e annotate l'ora d'inizio della crisi. Non bloccatele braccia o gambe, non cercate di aprirle la bocca e non inseritevi nulla. Al termine delle convulsioni controllate la respirazione; se è normale, girate la persona su un fianco. Dite all'operatore del 112 quanto è durata la crisi e se si è ripetuta.

Surriscaldamento e forte agitazione dopo l'assunzione di droghe

Se sospettate una reazione a cocaina, anfetamina, metanfetamina o MDMA, allontanate la persona dal caldo, dalla musica forte e dalle luci intense e, se è possibile farlo in sicurezza, accompagnatela in un luogo più fresco e tranquillo. Togliete gli indumenti superflui, applicate un panno fresco e umido e assicurate una buona ventilazione. Evitate che si formi una folla, parlate con frasi brevi e calme e non cercate di immobilizzarla con la forza. Dolore al petto, febbre alta, convulsioni, grave stato confusionale o segni di ictus richiedono una chiamata immediata al 112.

Naloxone in caso di sospetta overdose da oppioidi

Il naloxone ripristina temporaneamente la respirazione in caso di overdose da oppioidi. Chiamate prima il 112, quindi somministrate il farmaco seguendo le istruzioni del dispositivo o dell'operatore. Se la persona non reagisce, può essere necessaria un'altra dose entro l'intervallo indicato nelle istruzioni. Il naloxone non agisce su alcol, benzodiazepine, cocaina o anfetamine, ma una miscela sconosciuta potrebbe contenere oppioidi.

Anche se la persona si sveglia e riprende a respirare, restatele accanto e attendete l'ambulanza: l'effetto del naloxone è temporaneo e la depressione respiratoria può ricomparire. Dite ai medici quante dosi sono state somministrate e a che ora.

Confezione e residui della sostanza per i medici

Indicate all'operatore dove si trovano la confezione, la compressa, la polvere o il dispositivo utilizzato. Lasciate chiusa la confezione così com'è e non toccate aghi o polveri a mani nude. All'arrivo, il personale sanitario vi dirà quali elementi possono servire per identificare la sostanza e scegliere il trattamento.

Cosa dire al medico in caso di overdose

Indicate, se li conoscete, la sostanza, la modalità di assunzione, l'ora e la quantità. Elencate separatamente alcol, farmaci e altre sostanze; segnalate allergie e malattie croniche; precisate quando sono cambiati il comportamento o la respirazione, quando sono iniziate le convulsioni e quante dosi di naloxone sono state somministrate.

Promemoria: che cosa dire all'operatore del 112

  • Ho avuto un'overdose.Se siete coscienti, dite chiaramente che cosa è successo.
  • Abbiamo bisogno di un'ambulanza.Chiedete l'invio immediato dei soccorsi.
  • Siamo a Rimini, in via…Indicate l'indirizzo esatto.
  • Credo che sia un'overdose.Segnalate subito il sospetto.
  • Non sappiamo che sostanza abbia preso.Dite apertamente se la sostanza è sconosciuta.
  • Non risponde e respira lentamente.Descrivete lo stato di coscienza e la respirazione.
  • Non respira.Comunicate subito l'assenza di respiro.
  • Ha preso cocaina / MDMA / metanfetamina.Indicate la sostanza, se la conoscete.
  • La sostanza rimasta è sul tavolo.Informate l'operatore senza toccarla a mani nude.

Domande frequenti sull'overdose in Italia

Quando bisogna chiamare il 112 per una sospetta overdose in Italia?

Chiamate immediatamente se una persona si sente male dopo aver assunto una droga o una sostanza sconosciuta, è difficile da svegliare oppure respira lentamente, in modo irregolare o non respira affatto.

Quali segnali di overdose da oppioidi richiedono una chiamata al 112?

La persona non si sveglia, respira molto lentamente o non respira, emette rantoli o russa rumorosamente, ha labbra e unghie bluastre o grigiastre e pupille molto ristrette. Chiamate subito il 112 e, se avete il naloxone, usatelo seguendo le istruzioni del dispositivo o dell'operatore.

Che cosa fare in caso di convulsioni dovute a sostanze prima dell'arrivo dell'ambulanza?

Allontanate gli oggetti pericolosi, proteggete la testa con qualcosa di morbido e annotate la durata della crisi. Non bloccate la persona e non mettetele nulla in bocca. Al termine controllate la respirazione e, se è normale, giratela su un fianco.

Che cosa fare con i residui della sostanza in caso di overdose?

Non gettate via la sostanza e non toccate polveri, aghi o confezioni aperte a mani nude. Avvisate l'operatore del 112 e consegnate il materiale al personale sanitario soltanto secondo le sue indicazioni.

Bisogna provocare il vomito in caso di overdose?

No. La persona potrebbe soffocare: non date nulla per bocca a chi presenta uno stato di coscienza ridotto.

Fonti ufficiali

Fonti verificate il 23 agosto 2026. Dai soli sintomi non è possibile identificare con certezza la sostanza o la dose; se sospettate un’overdose, chiamate prima il 112 o il 118.

Vi serve un'interprete per parlare con i medici o con la polizia?

Dopo aver chiamato il 112, potete scrivermi su WhatsApp o Telegram: vi aiuterò a comunicare la sostanza e l'ora dell'assunzione, le condizioni della respirazione, le eventuali convulsioni e le dosi di naloxone somministrate; se necessario, interpreterò anche il colloquio con la polizia.

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